Lettera dai Missionari
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Lettera

Suor Annalisa ci scrive:


Jaworow -- Ucraina 25/02/2013
Ciao a tutti,
il giorno 10 di febbraio si è tenuto in Jaworow la prima giornata della vita con la collaborazione di tutte le scuole e tutte le chiese greco-cattoliche.
Questo e` stato il primo evento storico per l`unità di tutto il paese con il coinvolgimento di 800 alunni delle scuole.
La meta era di diffondere il messaggio sulla bellezza della vita e far capire che nessuno puo` manipolare o bruciare il grande dono della vita.
"La vita stessa e` in se un valore" ha detto don Giorgio, orionista, che e` venuto da Leopoli per annunciare che nessuno e` padrone della vita degli altri e tantomeno della vita di un indifeso.
Percio` risolvere o togliersi di dosso il "disturbo" con l`aborto certo non e` cosa da pensare.
Dopo che ha parlato don Giorgio si sono susseguiti dei canti sulla bellezza della vita con un ringraziamento speciale per le mamme.I canti sono stati commoventi, sopratutto perchè erano cantati dai bambini della prima o seconda classe.
Poi sono intervenuta (sr Annalisa) portando la mia esperienza infermieristica all`ospedale, ho spiegato che, quando le mamme entravano per eseguire l`aborto, non andavo in corsia perchè, per me, era un giorno di lutto. Ad alcune mamme presentavo due rose e chiedevo se erano belle e loro rispondevano di si, ma poi, gettavo a terra una delle rose e la calpestavo, le mamme facevano un sussulto di dispiacere ed amarezza e dicevo loro "Vede signora lei fa così con il figlio che vuole abortire", con questo gesto alcune mamme ci hanno ripensato.
Ho detto che bisogna lottare per la vita, non "capricciarla", io ho scelto la vita, sono per la vita e lotto per la vita di ogni persona, dal concepimento fino alla morte, perche` ogni uomo e` degno di vivere e morire con rispetto.
Poi sono continuati i canti a favore della vita, la sala di teatro era piena con molte persone anche in piedi. Abbiamo capito che per trasmettere i valori bisogna sempre coinvolgere le persone, perche` quando li pensano e sperimentano in prima persona e` si ha la speranza che rimangano nel cuore.
Quando sono entrati i nostri bambini con la divisa, che era la maglietta donataci da voi, cari amici, erano in molti e subito c'è stato un lungo applauso prima dei canti e anche dopo.
All`entrata, le persone dovevano votare un disegno dei 15 che erano stati scelti nelle scuole: cioè, ogni ragazzo ha fatto un disegno sulla bellezza, il dono della vita e contro l'aborto, di questi ne sono stati scelti 15 e le persone che entravano dovevano votare quello più bello decretando il primo, il secondo e il terzo posto. Davvero hanno talento anche nel disegno con una fantasia meravigliosa.
Insomma ringraziamo il Signore per questa ispirata iniziativa che speriamo possa far diminuire gli aborti e promuovere la vita.
Con affetto sr Annalisa fdsscc